Appunti di viaggio: La leggendaria Highway americana: la Route 66

Vi sono strade che restano nella memoria e senz'altro la Route 66 è una di quelle; una strada che ha ispirato moltissime canzoni e celebrata da numerosi film del cinema americano. Questa Highway percorre gli Stati Uniti da est ad ovest, da Chicago fino a giungere a Los Angeles e vi sono diversi modi per poterla percorrere: in moto, in auto, oppure a bordo di un autobus Greyhound, storico mezzo on the road. E' una strada simbolo degli Stati Uniti, lunga 3755 km che percorre ben 8 stati: Kansas, Missouri, Illinois, Oklahoma, Texas, Arizona, Nuovo Messico e California ed attraversa vari paesaggi che vanno dalle Grandi Praterie fino a giungere alle coste della C alifornia. Siccome per tutti gli americani secondo la storia il viaggio parte da est verso ovest, la Route 66 parte dalla città di Chicago, in Illinois, situata sulle sponde del lago Michigan.
Da Chicago ci si sposta poi verso la città di Springfield passando per Bloomington, dove si trova la Memory Lane della Route 66 per giungere poi a Wilmington, dove si respira l'America del passato. Giunti a Springfield, la tappa successiva è St.Louis, sulle sponde del fiume Mississippi: da qui cominciano le Grandi Pianure. La prossima tappa è Springfield, stavolta nel Missouri; per raggiungerla bisogna percorrere all'incirca 350 km in mezzo alla vasta e desolata pianura. Poi, l'Oklahoma: lo stato con il tratto p iù lungo della Mother Road. Qui visitare Tulsa è d'obbligo, se non altro perchè era il centro culturale degli indiani Cherokee, dopodichè non resta che recarsi naturalmente ad Oklahoma City, la città dei cowboys. Poi, il Texas, altra tappa di questo viaggio lungo la famosa Route 66: una sosta ad Amarillo, città più famosa del Texas, e poi via, verso il New Mexico. Con l’Arizona ci si accinge a compiere le poche miglia necessarie per giungere in California, la destinazione finale. Qui la costa del Golden State con le distese di sabbia californiane e le spiagge di Santa Monica chiuderanno il vostro percorso durato ben 3775 km!
I visti di viaggio per gli Stati Uniti
Per chi desidera recarsi negli Stati Uniti e percorrere la mitica Route 66 non è previsto alcun visto usa, in quanto questo è necessario soltanto per gli italiani ed i cittadini stranieri intenzionati a fermarsi negli Stati Uniti per oltre 90 giorni. Per coloro che scelgono di soggiornare nel paese con una permanenza minore o pari ai 90 giorni è previsto il Visa Waiver Program attraverso la richiesta dell'Esta, ossia l'Electronic System for Travel Authorization. Questo è un modulo che va compilato online almeno 72 ore prima di partire e che richiede in pratica l'approvazione d'ingresso nel paese. Nel caso in cui invece il soggiorno superi i 90 giorni bisogna necessariamente richiedere il visto B2 e la richiesta di quest'ultimo va fatta un paio di mesi prima della partenza al C onsolato oppure all'Ambasciata degli Stati Uniti. Vi sono svariate tipologie di visto usa, le più comuni sono: il Visto d'affari B1, necessario se ci si reca nel paese per affari per una durata di sei mesi al massimo; il Visto turistico B2, del quale abbiamo appena parlato, il Visto di transito C, che serve per transitare nel paese se si viaggia fra due paesi e si deve passare attraverso gli Stati Uniti; il Visto per studenti, se si è studenti e si ha intenzione di studiare nel paese. Vi sono poi il Visto per i membri di equipaggio, adoperato da coloro che lavorano su mezzi di trasporto quali navi ed aerei; i Visti per lavoro temporanei, i Visti per commercio ed investimento (rivolti solo a viaggiatori di paesi con i quali gli States hanno relazioni di tipo commerciale), infine quelli per coloro che lavorano nell'informazione mediatica e nell'ambito religioso (solo però quelli appartenenti ad organizzazioni riconosciute).

Appunti di viaggio: Salsa guacamole: per un aperitivo veloce

Una salsa molto apprezzata in cucina, con cui condire tartine per antipasti veloci ad esempio, o accompagnare altre ricette di cucina messicana, è la salsa guacamole, riconoscibile per il caratteristico colore verde acceso. La salsa guacamole è una ricetta che ha origine ai tempi degli aztechi, i quali la preparavano mescolando avocado con altre spezie e limone, da cui il nome: salsa di avocado, Ahuacati-molli.
L'influenza dei paesi del nord ha portato ad una versione texmex della salsa guacamole, che comprende altri ingredienti come la maionese o la panna acida, oltre ad aglio, coriandolo e altre spezie. Vediamo come preparare un'ottima salsa guacamole per una cena a base di cibi messicani.Il sapore di questa salsa, nonostante provenga dal centroamerica, è molto rinfrescante, e si accompagna dunque molto bene agli aperitivi a base di birra artigianale chiara o weiss: durante l'estate l'abbinamento è pressochè perfetto!

Ingredienti salsa guacamole

  • 2 Avocado maturi
  • 1 spicchi d'aglio
  • 1 cipolla
  • 1 pomodoro
  • mezzo cucchiaio di lime
  • scorza di lime grattugiata
  • cumino
  • pepe
  • sale
  • olio

Preparazione della salsa di avogado

Cominciamo spellando e snocciolando gli avocado maturi, dopo averli tagliati a metà. Procediamo tagliando la polpa a dadini molto piccoli; prendiamo la metà dei dadini e schiacciamoli per ottenere una sorta di crema. Ora puliamo l'aglio e la cipolla, andiamoli a tritare molto finemente e mettiamoli insieme alla poltiglia di avocado. Aggiungiamo anche il peperoncino tritato. Ora andiamo a pulire i pomodori, spellandoli e privandoli dei semi. Tagliamoli a dadini abbastanza piccoli, che andremo ad aggiungere al nostro composto di avocado.
Andiamo a pulire il lime e a spremerne metà per ottenere il succo, dopo aver grattugiato la buccia. Mescoliamo entrambi i derivati del lime nella crema, continuando a mescolare. Mettiamo ora le spezie, il cumino, il pepe macinato e saliamo. Amalgamiamo bene il tutto e aggiungiamo olio e terminiamo con la parte di avocado che avevamo lasciato da parte. Diamo una mescolata finale e poi lasciamo riposare almeno 40 minuti prima di servire la salsa in tavola per accompagnare qualche piatto particolare.

Appunti di viaggio: Alla scoperta della costiera amalfitana

Se non avete molto tempo a disposizione, vi sarà difficile scegliere quale dei seguenti tour intraprendere!La città di Sorrento è bella e suggestiva e offre terrazze panoramiche sul Golfo e sul Vesuvio, locali tipici e un caratteristico centro storico con vicoli, dimore storiche, spiagge e monumenti.La costiera Amalfitana è veramente speciale e facilmente raggiungibile: visitate la cittadina di Amalfi con le sue spiagge splendide, vicoli e profumi spettacolari, Ravello e le sue lussuose ville e bellissimi paesaggi e Positano, città incastonata nella montagna e affacciata su un mare cristallino, speciale sia per i vicoli pittoreschi, la cupola di maiolica della Chiesa di Santa Maria Teresa dell'Assunta che per le boutique alla moda ed i locali esclusivi.
Anche Pompei, Ercolano e Oplontis sono siti di valore inestimabile, iscritti nella lista dei Patrimoni dell'Umanità: gli unici luoghi al mondo dove rivivere la quotidianità dell'antica Roma attraverso i resti di una città sepolta dalla lava. Pompei, interessata dall'eruzione del Vesuvio oltre 2000 anni fa, conserva architetture, resti e testimonianze del passato, come se il tempo fosse stato fermato dalla lava. Ercolano, fondata secondo leggenda da Ercole, ospita resti antichi quasi intatti e Oplontis è sede della villa di Poppea, di saline e complessi termali.
Infine, per coloro che amano il mare, il Golfo di Napoli offre tre splendide isole da visitare: Procida, Ischia e Capri. La prima è la piè piccola, con spiagge, vicoli pittoreschi e l'Abbazia di San Michele Arcangelo a picco sul mare. In mezz'ora si raggiunge Ischia, con un centro storico caratterizzato da vicoli, botteghe antiche, un borgo di pescatori, il Castello Aragonese e numerosi ed esclusivi centri termali. E poi la suggestiva Capri, con gli spettacolari Giardini di Augusto, la celebre Grotta Azzura ed i Faraglioni.
E ancora, tutta la Penisola Sorrentina, le sue coste frastagliate, i paesini, le colline ricche di ulivi, viti e agrumi oppure una visita all'ineguagliabile città di Napoli la quale offre svariate attrazioni naturali e artistiche e conserva sul territorio un patrimonio immenso.Le opzioni sono davvero tante, ma se scegliete il Golfo di Napoli, state certi che qualunque itinerario seguiate, il profumo degli alberi di limone in fiore caratterizzerà a lungo i ricordi di questa vacanza di primavera, quindi affrettate a prenotare il vostro hotel Ð magari il Comfort Hotel Gardenia Sorrento Coast e godetevi la vacanza!
Per chi fosse interessato ad una vacanza al mare consigliamo di rivolgersi al sito Appartamenti Costa Rei.

Appunti di viaggio: Idee di viaggio per un romantico capodanno

E' sempre un dilemma amletico quello su dove passare la notte dell'ultimo dell'anno. Serata in tranquillità o movimentata, che sia in gruppo numeroso o tra pochi amici oppure in famiglia, tutte opzioni che si trascinano avanti per settimane fino alla fatidica scelta. Se però si hanno dei giorni liberi, dei soldi da parte e si vuole magari dare una tinta di romanticismo alla vita di coppia la serata di capodanno può essere sicuramente un'occasione da cogliere al volo per passare momenti assieme alla persona amata tra intimità e romanticismo. Un modo questo per iniziare l'anno col piglio migliore, ricaricando le batterie staccando dal tram tram della vita di tutti i giorni e rinsaldando il rapporto di coppia, che spesso rischia di scivolare lungo i binari morti della routine e della scontatezza. Ma cosa fare e soprattutto dove andare per un perfetto capodanno romantico ? Vediamo quali possono essere delle soluzioni ottimali.

Ricette per un capodanno romantico

Come per ogni cosa non sempre ricercare la soluzione più costosa o quella più gettonata è la scelta migliore, anzi. Magari approfittare che i figli escano per andare a divertirsi per rimanere a casa, preparare la classica cenetta romantica a lume di candela può essere molto più romantico rispetto a prendere l'aereo e viaggiare fino all'altro capo del mondo. Nonostante questo è fuori discussione che passare il capodanno fuori può essere un'ottima occasione sia per passare dei momenti in coppia che per visitare città d'arte o posti nuovi. Passare il capodanno Roma, Firenze oppure a Venezia a volte può sembrare banale mentre invece può rivelarsi una scelta azzeccatissima sia per il non dover spostarsi più di tanto, sia perchè parliamo di città che non si finiscono mai di scoprire e di ammirare, oltre al fatto che ad ogni ultimo dell'anno gli eventi fioccano. Per chi vuole invece spostarsi all'estero il bivio è sempre lo stesso, caldo o freddo ? Postare una foto su Facebook mentre il 31 dicembre si è tranquillamente sdraiati una bianca spiaggia tropicale farà sicuramente morire di invidia tutti i vostri amici e colleghi, soprattutto quando tornerete belli abbronzati dal vostro viaggetto. Per gli amanti del paesaggio una meta da scoprire è la Scandinavia, dove oltre alla suggestione dei posti si può unire il romanticismo delle case tipiche in legno, un luogo sicuramente speciale per passare un capodanno all'insegna del romanticismo.

Appunti di viaggio: Roma per famiglie: arte e cultura anche per i bambini

Avete organizzato una perfetta vacanza in famiglia nel cuore di Roma ma avete tralasciato alcuni dettagli che riguardano il divertimento dei vostri figli? Niente paura, sul territorio di Roma sono presenti diversi luoghi dedicati alla cultura o ai giochi adatti per i più piccoli. La Capitale periodicamente infatti organizza degli eventi ad hoc per tutta la famiglia, che potete cercare su internet quando vi state preparando il vostro itinerario.Nel momento in cui vi trovate nella capitale, oltre ai tradizionali giri turistici, potete spezzare la monotonia per i vostri figli portandoli al museo Artempo, laboratori per bambini alla rinnovata Gnam, Maxxi in famiglia, segno, disegno, movimento. Ma non solo perchè al porto di Traiano si tengono anche delle visite organizzare per bambini e famiglie alla scoperta della storia dell'antica Roma. Da un po' di tempo, però, sta riscuotendo un discreto successo anche il viaggio multimediale alla scoperta di Roma, che si tiene nel Foro di Augusto e nel Foro di Cesare. Le varie diapositive proiettate nei reperti archeologici aiuteranno i bambini a rivivere le antiche bellezze dalla capitale, incrementando così la loro fantasia. Tra i musei che i vostri figli vorranno assolutamente visitare troviamo anche Vigamus, il Museo dei Videogiochi. Nel frattempo però non dimenticare la visita interattiva al museo ARP, dove si tengono dei laboratori di archeologia. Questi luoghi d'arte e di cultura sono tutti sparsi nelle zone adiacenti al centro, ma come raggiungerli se vi trovate in un hotel stazione Termini? Da qui potrete tranquillamente muovervi con i mezzi pubblici. Il mezzo più veloce resta comunque la metropolitana, la Linea A infatti collega perfettamente la parte centrale della città. Dalla Stazione Termini potete anche utilizzare autobus e tram, sostanzialmente dipende dal tempo che avete a disposizione e dal tipo di mezzi che preferite prendere. In casi come questi potete fare tranquillamente riferimento anche a Google Maps. La nuova versione dell'app è capace di fornirvi informazioni dettagliate sul mezzo pubblico, come ad esempio il percorso esatto che sta effettuando in quel momento e quanto tempo gli manca per raggiungere la vostra fermata. Tra l'altro, è possibile prendere la metropolitana ogni dieci minuti, quasi lo stesso lasso di tempo che serve per aspettare anche per bus e tram.

Appunti di viaggio: Località turistiche perfette per gli appassionati di mountain bike

L’Italia possiede alcuni tra i migliori paesaggi al mondo, alcuni di questi sono perfetti per delle escursioni in mountain bike, ma come vedremo non solo l’Italia. Africa, Marocco, Canada, sono solo alcune delle località turistiche perfette per delle escursioni. La prima cosa da fare è sicuramente quella di acquistare l’abbigliamento per mountain bike necessario alle escursioni, in base anche al clima del paese, dopodichè si passerà a scegliere il luogo preferito per un tour su due ruote. Uno tra i migliori luoghi è sicuramente l’Etna, percorso ostico ma che sicuramente regalerà non poche soddisfazioni ad uno sportivo che vuole cimentarsi in una sfida degna di questo nome. Una particolare caratteristica del percorso è che il terreno prosciuga l’acqua presente, facilitando non poco il passaggio delle mountain bike. Vi sono anche alcuni tratti del percorso dove si intervallano terreno e lava, pericolosi per le gomme, ovvio, ma uno spettacolo della natura che non si vede tutti i giorni.Altro luogo molto particolare per delle escursioni mtb è senza dubbio la Provenza, in Francia. La particolare struttura del terreno favorisce il passaggio da una parte all’altra delle Alpi in breve tempo. E’ perfetto per chiunque sia interessato ad avere sia il mare che la montagna nello stesso percorso.Anche se decisamente scomodo da raggiungere, in Canada, di preciso in British Columbia, è presente un percorso perfetto per escursioni mtb, sono presenti numerosissime serie di trial, tra cui addirittura tracciati per All-Mountain e XC. Un vero e proprio paradiso per chiunque sia appassionato di escursioni in mountain bikeNei pressi di Edimburgo, in Scozia, è presente un parco che offre moltissimi percorsi con un susseguirsi di salite e discese che permettono al ciclista di aumentare di non poco i chilometri percorsi.A Cape Town, in Sud-Africa, c’è un sentiero con numerosi trial che passano proprio in mezzo alla natura. Dislivelli e campi di coltivazione d’uva, sono solo una piccola porzione dell’arduo percorso naturale presente a Cape town.Si trova in Nuova Zelanda e il sito ufficiale dedicato al turismo di questa regione settentrionale, riporta la scritta “Welcome to the mtb Heaven”, questo posto è Rotorua. Vi si possono trovare incredibili varietà di percorsi: tracciati xc, bike park, escursioni all mountain, ecc. Insomma, un vero e proprio paradiso per i fanatici delle escursioni.
Appena lasciato Marrakech, in Marocco, muovendosi verso sud, si può trovare un immenso deserto che vi fornirà un percorso eccezionale per un’escursione. Sentieri chilometrici con parecchie dune circondati da alcune casupole di mattoni e fango. Ma occhio alla sabbia, è praticamente impossibile da percorrere in bici, bisogna pedalare sul brecciolino tipico di questi tipi di trial.

Appunti di viaggio: Il boom delle tratte europee in bus turistici

Fin dagli albori della storia una delle principali preoccupazioni dell'uomo è sempre stata quelle di come spostarsi. Prima c'era solo il potersi affidare ai propri piedi, poi con l'addomesticamento in certi sensi del cavallo, prima montato e poi trainatore di cocchi e di carrozze, si sono diminuiti i tempi e soprattutto la fatica anche se, naturalmente, la rivoluzione è stata portata dai motori. Navi, prima sospinte solo dal vento, auto, treni e poi aerei hanno cambiato il modo di spostarsi modificando tempistiche e naturalmente anche le abitudini. Che sia per necessità o per puro piacere viaggiare è sempre stato al centro dei nostri bisogni e, ogni volta che dobbiamo farlo, siamo sempre alla ricerca della soluzione migliore. Se per gli spostamenti più brevi ci sono tante soluzioni per quelli più lunghi, diciamo transnazionali, il più gettonato è naturalmente l'aereo, con il treno come prima alternativa. Da qualche anno invece l'opzione del pullman, prima messa in una nicchia solo per viaggi particolari, sta prendendo sempre più piede grazie a diverse compagnie che hanno investito nei viaggi a lunga tratta con prezzi contenuti.

Tante nuove compagnie

Flixbus, Eurolines, Baltur oppure Megabus sono probabilmente nomi che non vi diranno nulla ma che non sarebbe male se iniziaste a segnarli. Tutte aziende estere, che da anni hanno fatto del trasporto passeggeri su pullman gran turismo il loro business, arrivate prima a Milano a fare scalo e poi pian piano anche in tante altre città, grandi e non. Se prima certe tratte si facevano solo nelle gite scolastiche oppure nei tour organizzati dalle varie agenzie, che sono sempre gettonati anche per le tante convenzioni che hanno come per gli hotel per gruppi Roma oppure per le settimane bianche in trentino. La soluzione del pullman può essere un'ottima scelta per svariati motivi. Non in pochi va sempre ben ricordato non amano prendere l'aereo o ne hanno proprio il terrore. I treni poi spesso non sono affatto una soluzione a risparmio.

Appunti di viaggio: Il tour classico alla scoperta di Roma

Roma è tra le città più belle del mondo, piena di luoghi affascinanti e con una storia alle spalle che pochi posti possono vantarsi di avere. Di seguito troverete un elenco con solo alcune delle mete turistiche migliori della città. Sicuramente molti dei luoghi elencati li avrete già visti in qualche film o qualche libro, ma dal vivo sono tutt’altra cosa.

Basilica di San Pietro

E’ il nucleo centrale del mondo religioso, ogni giorno vanno a visitarla milioni di persone, la si può raggiungere con la Metro A, scendendo ad Ottaviano.

Colosseo

E’ il simbolo dell’intera città, se non addirittura dell’Italia intera. Più di 2000 anni di storia Italiana in una struttura unica, un luogo eterno nei Fori Imperiali. Lo si raggiunge con la metro B scendendo, appunto, a Colosseo.

Foro Romano

L’antica Roma la si può identificare proprio grazie ai Fori Romani, luogo dove imperatori, nobili, condottieri e plebei sono stati, era il centro politico, religioso e commerciale della città. Lo si raggiunge sempre grazie alla metro B con fermata a Colosseo.

Fontana di Trevi

In questo storico luogo sono stati girati diversi film, ma uno fra tutti spicca più degli altri: La dolce vita di Federico Fellini, la storica scena nella fontana ha dato un'altra sfaccettatura alla lunga e gloriosa storia di questa immensa fontana.

Piazza Navona

La leggenda narra che questo posto, in passato, venisse allagato per rinfrescare il popolo. Al centro della piazza si possono ammirare la fontana dei Fiumi del Bernini e la chiesa di Sant’Agnese del Borromini. Piazza Navona si trova nei pressi di Campo de’ Fiori, popolare sia per il mercato che per la movida notturna sempre presente tutto l’anno.

Piazza di Spagna

L’enorme scalinata praticamente infinita è stupefacente e piena di gente tutto l’anno, sia d’estate che d’inverno. Al centro della piazza si può trovare la fontana di Barcaccia, simbolo della Città Eterna.

Musei Vaticani

Anche solo la Cappella Sistina basterebbe come motivazione per andare ai Musei Vaticani, la bellezza di questo luogo fa dimenticare la coda chilometrica che avete dovuto affrontare per entrare. Tutto il museo raccoglie opere d’arte di eccezionale bellezza, che vanno dall’epoca egiziana fino all’epoca rinascimentale.
Con i Musei Vaticani chiudiamo questa piccola lista, se dovessimo elencare tutti i luoghi più belli da visitare a Roma probabilmente non finiremmo più. Adesso vi manca soltanto di prenotare il vostro Hotel a Roma e partire per visitare la città più bella del mondo.

Appunti di viaggio: Ponte Milvio, dalla storia all’amore

Uno tra i ponti più famosi di Roma, Ponte Milvio è celebre, oltre che per la sua bellezza, anche per essere stato "palcoscenico" di tanti eventi, da quelli storici fino a quelli più frivoli e romantici. Situato nella zona settentrionale della città, nei pressi dei quartieri più rinomati come Parioli e Flaminio, è circondato da tanti moderni locali suggestivi ed eleganti a cui si offre alla vista, come ad esempio Vigna dei Cardinali Roma, inoltre è anche punto di confluenza di alcune strade celebri, come la Cassia e la Flaminia. Ponte Milvio racconta tante storie antiche e moderne, degne di essere conosciute.

Dalla Storia….

Inizialmente costruito in legno da un esponente della famiglia "Molvius" o "Molvia", da qui il nome tramutato in "Milvio", attorno al I° secolo a.C. questo ponte venne edificato in muratura . Mai amata tanto dagli antichi Romani, a causa della sua scarsa resistenza e fragilità, questa struttura divenne famosa grazie alla celebre battaglia che si svolse nei suoi pressi e da cui prese il nome e che vide contrapposti l'imperatore Costantino I° e Massenzio, avvenuta nel 312 d.C. La battaglia di Ponte Milvio è nota per la vittoria dell'imperatore che in seguito si accostò al Cristianesimo, fino a permetterne il libero culto (dopo decenni di persecuzioni) all'interno dell'impero. Legata a questa battaglia è anche la leggenda in cui, prima dello scontro, Costantino ebbe la visione di una croce con la scritta "In hoc signo vinces", che lo condusse alla vittoria finale.

….all'amore

Diversi secoli dopo e vari lavori di modifica e consolidamento, nel 1805 Papa Pio VII commissionò un restauro della struttura al celebre architetto Valadier, che vi fece costruire una piccola torre in stile neoclassico su quello che restava di una piccola torretta di guardia, risalente all'epoca dell'antica Roma. Tuttavia, alcuni decenni dopo, nel 1849, dei combattenti garibaldini della Repubblica Romana fecero saltare parte del ponte, per ritardare l'avanzata e l'ingresso nella città delle truppe francesi. Qualche anno dopo venne restaurato dallo Stato Pontificio, che vi fece porre una statua dell'Immacolata. Sulla stessa struttura tuttavia già ne era presente un'altra, raffigurante San Giovanni Nepomuceno, patrono tra gli altri anche di coloro che erano in pericolo di morire annegati. Arrivando ai nostri giorni, Ponte Milvio è venuto alla ribalta delle cronache per essere divenuto luogo dove diversi innamorati avevano l'abitudine di suggellare il loro amore attaccando un lucchetto ad un lampione e buttandone poi la chiave nel sottostante Tevere. Tutto questo ad imitazione dei protagonisti di un film di successo tra gli adolescenti. Un rito vietato in seguito, a causa del pericolo di caduta dei lampioni appesantiti dai lucchetti.

Appunti di viaggio: Scopriamo Villa Borghese: il polmone verde della capitale

Uno dei più grandi parchi di Roma, Villa Borghese si estende su un vasta area comprendente musei, monumenti, piccoli laghi e tanto verde. Questa villa riesce ad offrire a romani e turisti non solo una zona lontano dal caos cittadino, ma anche tante opportunità di divertimento e relax. Se per i più giovani al suo interno è possibile trovare anche una discoteca trendy ed elegante come l'Art Cafe Roma, per gli altri è possibile divertirsi con musei, picnic sui prati oppure un giro sul laghetto. Questo grande spazio verde all'interno della città ha da raccontare ed offrire tanto, a partire dalla sua storia.

Storia

Di proprietà della celebre e potente famiglia Borghese, quest'area verde venne ampliata, ad inizi del '600, dal Cardinale Scipione Borghese (nipote di Camillo Borghese, salito al soglio pontificio col titolo di Papa Paolo V°) per accrescere la fama ed il prestigio dell'intera famiglia. Con l'obiettivo di creare un fastoso giardino con relativi edifici, vennero reclutati diversi architetti per la sua realizzazione, tra cui Flaminio Ponzio, a cui si affiancarono artisti del calibro di Pietro e Gianlorenzo Bernini. Vennero quindi edificati, tra gli altri, il "Casino nobile" ed il "Casino dei giochi d'acqua". In seguito, nuovi lavori vennero realizzati dal 1766, per volere del principe Marcantonio IV° Borghese, in cui si trasformò la villa e si eressero il piccolo tempio dedicato a Diana, il "Giardino del Lago" col tempio di Esculapio, Piazza di Siena e diverse fontane. Dopo alcuni ampliamenti e vari lavori avvenuti nel corso del tempo, ad inizi del '900 l'intera villa fu acquistata dallo Stato Italiano.

Divertimento

Oltre a vaste distese verdi, Villa Borghese riesce ad offrire tante opportunità di divertimento. Al suo interno infatti si può ammirare e visitare la Galleria Borghese, un museo che espone opere di Caravaggio, Raffaello, Bernini, Rubens, Tiziano ed altri grandi artisti. Sempre all'interno della villa, merita una visita anche il Museo Carlo Bilotti, con opere di De Chirico e Warhol. Gli appassionati di Shakespeare, invece, potranno assistere agli spettacoli del loro artista preferito presso il Silvano Toti Globe Theatre, unica struttura in Italia di teatro elisabettiano. Gli amanti del relax all'aria aperta e delle barche poi potranno divertirsi facendo un giro su una di queste presso il laghetto. Anche i bambini potranno trovare un proprio spazio: giocando presso la ludoteca della Casina Raffaello o facendo un giro su uno dei trenini presenti all'interno della villa o ancora visitando il Bioparco, per ammirare diversi tipi di animali. Per quelle famiglie invece che adorano semplicemente il verde, a disposizione vi sono ampie distese per un picnic domenicale a contatto con la natura.