Appunti di viaggio: Australia, il continente dagli spazi infiniti

L'Australia è uno di quei luoghi che ci hanno sempre affascinato. Vuoi per la distanza che la colloca esattamente dall'altra parte del globo, vuoi per la sua flora e la sua fauna decisamente originale e unica, vuoi per quell'idea di libertà che il suo vastissimo territorio comunica.
Ma fino a non molto tempo fa non veniva granché considerata come possibile meta turistica, forse per l'eccessiva distanza, le tante ore di volo ed i costi di viaggio elevati.
Oggi però sono cambiate tante cose nel modo di viaggiare, grazie ad internet si possono trovare offerte vantaggiose, viaggi low cost, informazioni preziose, consigli di altri utenti che ci hanno aperto un mondo di possibilità davvero infinito.
Ed ecco che anche questo paese è diventato improvvisamente più vicino, più abbordabile e anzi, una meta decisamente ambita. Basta chiedere il visto ETA Australia e si parte!

Un paese fuori dal comune


L'Australia è un territorio unico al mondo, dove flora e fauna si sono sviluppate lontane dal resto delle terre emerse, dando origine a delle stranezze davvero incredibili: basti pensare all'ornitorinco o all'echidna, ai tanti marsupiali come koala, canguro e vombato, ai rettili come il varano o il drago barbuto.
Un viaggio in Australia non si riduce semplicemente alla visita di un paese straniero, è un tragitto in un mondo completamente diverso, a tratti sconosciuto, che va affrontato on the road, macinando migliaia di chilometri. Ecco perchè tanti scelgono di affittare un camper una volta giunti a destinazione, perchè è il mezzo che garantisce la libertà di movimento più assoluta. Ma è un tragitto solo per amanti della natura e appassionati di camping, persone di poche esigenze che si sanno adattare.Il mare, le spiagge e la barriera corallinaUna delle cose che più ci attrae è l'immensità dell'oceano, le spiagge bianche tropicali e i mille colori offerti dalla barriera corallina che si estende lungo la costa orientale dell'Australia.
Chi arriva fino qui non può non partecipare ad una delle tante visite guidate che accompagnano i turisti alla scoperta di questa meraviglia sommersa.
Ma questo stupefacente paese offre anche la possibilità di incontrare altri animali, come delfini, pinguini, foche, leoni marini e balene.

I parchi nazionali


Sul territorio australiano si estendono più di 500 parchi nazionali creati a protezione del territorio, della flora e della fauna, che si estendono sia nelle zone costiere che nell'interno, nel cosiddetto outback, inglobando tratti di costa, di deserto e di foresta pluviale. Alcuni di loro sono stati dichiarati Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO, per le loro caratteristiche uniche. Tra questi i più noti sono il parco Kakadu e l'Uluru-Kata Tjuta nel Territorio del Nord; il Purnululu National Park e Shark Bay nell'Australia Occidentale; la Grande Barriera Corallina e le Greater Blue Mountains nel territorio Orientale.

Le città australiane


Chi si spinge fino in Australia normalmente non lo fa per visitare i grandi centri urbani che non hanno certo da offrire tutte le meraviglie artistiche delle nostre città d'arte. Ma sono comunque interessanti da un punto di vista urbano, di vivibilità e di sostenibilità ambientale.- Sidney sorge su una bellissima baia che è diventato il fulcro della vita dei suoi abitanti, viene spesso erroneamente considerata la capitale australiana.
Canberra, che è stata pensata e progettata per essere la capitale, si trova nell'interno e sorge sul lago formato dalle acque del fiume Molonglo.
Melbourne, la più conosciuta dopo Sidney, viene considerata la capitale della cultura australiana ed è molto nota per i Royal Botanic Gardens, tra i più visitati al mondo.
Darwin, l’avamposto più a nord dell’Australia, fu fondata nel 1869 con il nome di Palmerstone, cambiato poi nel 1911 in omaggio al grande naturalista Charles Darwin.
Perth, la città più isolata del mondo, si affaccia sull'Oceano Indiano ed è molto famosa per le sue spiagge incantevoliE naturalmente, per affrontare un viaggio cosi vario e complesso, sarebbe bene potersi riservare almeno tre settimane di vacanza, per vivere l'Australia fino in fondo in tutti i suoi molteplici aspetti.

Appunti di viaggio: Le tradizioni pugliesi

La Puglia è una regione piena di meraviglie ed è perfetta per farne la meta delle proprie vacanze. Offre, oltre settecento chilometri di litorali dal panorama impagabile, le ricchezze culturali di molte città d’arte come Lecce, Otranto e Gallipoli in cui si possono ammirare i caratteristici centri storici, le chiese di carattere gotico, barocco e romanico, eleganti palazzi, castelli principeschi e torri. Ma non finisce qui la bellezza della Puglia, infatti l’entroterra offre lo spettacolo di meravigliosi paesini nascosti tra campi coltivati, uliveti e vigneti i cui frutti si possono assaporare nei tradizionali ristoranti della regione come ad esempio l’Osteria Sant’Anna.Tra le tante attrattive della regione non bisogna assolutamente trascurare tutti quegli eventi che caratterizzano la tradizione culturale e religiosa di cui la Puglia è ricca.

Il folklore 12 mesi all’anno

Durante tutti i mesi dell’anno in Puglia, si susseguono una serie di affascinanti feste popolari, di emozionanti processioni, di allegre sagre paesane che costituiscono le tradizioni e i costumi pugliesi che vantano origini molto antiche.La Puglia deve la nascita di questi usi e costumi al fatto di essere stata da sempre terra di approdo, di scambio e di comunicazione di molti popoli. Ciò ha permesso alla regione di assorbire una grande quantità di tradizioni che si sono tramandati negli anni fino a creare un patrimonio culturale unica nel suo genere che vanta influenze greche e romane, bizantine e veneziane, spagnole e francesi, saracene e turche. Tutte queste influenze hanno creato aspetti tradizionali dalla cucina, alla religione, fino al carnevale e alla musica che vanta la tradizionale Pizzica ed il Ballo delle Tarantole che devono la loro nascita ad alcune feste pagane che tramandate nel tempo sono rimaste fino ad oggi.

Alcuni eventi da non perdere

Se l’interesse della vostra vacanza è di carattere religioso, il periodo giusto per visitare la Puglia è quello della Settimana Santa di Pasqua in cui si piò assistere a delle celebrazioni fortemente emozionanti.Tra le occasioni da non perdere assolutamente durante la vostra visita c’è sicuramente la Focàra di Sant’Antonio a Novoli che ha luogo a metà gennaio, il Carnevale Gallipolino e la processione del Venerdì santo, ovviamente a Gallipoli, in cui si celebra, il giovedì Santo, la suggestiva processione dei Misteri portata avanti da alcuni fedeli incappucciati.
Se, invece, vi trovate in Puglia, nei mesi estivi non potete mancare di presenziare alla danza delle tarantate che si svolge il 29 giugno; alla Notte di San Rocco, a Galatina, in cui si può assistere alla tradizionale Pizzica e all’antica danza delle spade a Torre Paduli. A Ferragosto, se vi recate ad Otranto potrete ammirare la processione della Madonna dell’Altomare e quella della Madonna di Santa Maria di Leuca, che stupisce con la sua festa di fuochi d’artificio sul mare.

Appunti di viaggio: Abano terme: tante offerte per agosto 2017

Quanto possono essere convenienti le offerte d'agosto ad Abano Terme?
Molto di più di quello che immaginate!
Le stagioni puramente termali, cioè quelle dedicate alla fangoterapia, alle terapie inalatorie, ai trattamenti riabilitativi, sono principalmente quella primaverile e quella autunnale.
In questi periodi, chi soffre di artrosi, artrite, reumatismi, osteoporosi, ma anche rinite, otite, sinusite, ne approfitta per sottoporsi a cicli di terapie da 6 o 12 sedute, a base di fango maturo e acqua termale, che contribuiscono ad alleviare efficacemente la dolorosa sintomatologia che queste provocano.
Negli altri periodi, gli hotel di Abano praticano tariffe estremamente convenienti, offrendo pacchetti solitamente comprensivi di:

  • pensione completa,
  • utilizzo delle piscine e delle palestre,
  • accesso all'area benessere con sauna, bagno turco, docce emozionali, idromassaggio,
  • wi-fi,
  • biciclette per le escursioni.

Molte delle strutture termali di Abano, dislocate in pieno centro pedonale o nelle immediate vicinanze, sono di categoria 3 stelle, sono immerse in splendidi giardini e si distinguono per il comfort delle camere, per la bellezza delle piscine, per la pulizia, per l'ottima cucina e per l'accoglienza molto calorosa e famigliare.
Una vacanza ad Abano Terme ad agosto vi darà la possibilità di scoprire un territorio ricco di attrattive, sotto molti aspetti.
In primis i Colli Euganei, dolci rilievi dove fare passeggiate a piedi e in bicicletta lungo sentieri suggestivi, incontrando animali selvatici e soffermandosi per un bicchiere di vino o uno spuntino, in una delle tante fattorie e aziende agricole aperte al pubblico.
Ci sono poi le belle cittadine medievali e i borghi antichi come Este, Monselice, Cittadella, Montagnana e Arquà Petrarca, con le loro feste paesane, le specialità e l'atmosfera molto romantica.
Da vedere sono sicuramente Villa Vescovi a Valsanzibio, Villa Barbarigo e il Castello del Catajo, soprattutto in occasione di cene sotto le stelle o degustazioni organizzate al loro interno.
Infine non possiamo non consigliarvi una visita a Padova, Verona e Venezia, che dista poche decine di chilometri da Abano, ed è comodamente raggiungibile con bus, treno a auto.
Anche per chi viaggia con i bambini, le possibilità sono svariate, perchè la zona è molto verde, ci sono diversi parchi e giardini, c'è la Casa delle Farfalle e l'Insettario, il Museo dell'Aria ed il Castello di Monselice, dove periodicamente si svolgono eventi dedicati ai ragazzi, alla ricerca dei fantasmi!
Chiedete allo staff del vostro hotel 3 stelle ad Abano e vi daranno tutte le indicazioni!
Scegliete le offerte di agosto ad Abano Terme, staccate la spina e conoscerete un angolo di Veneto affascinante e famoso soprattutto per le cure termali, che vengono effettuate all'interno degli hotel, in reparti cure specifici , all'avanguardia e convenzionati con il S.S.N.

Appunti di viaggio: Cerchi un hotel termale adatto ai bambini? Vieni ad Abano!

Cerchi un hotel ad Abano, dove anche i bambini possano stare bene, divertirsi, nuotare in piscina?
Sono tante le strutture alberghiere a 3, 4 e 5 stelle ad Abano, dove poter soggiornare con i vostri bambini, in camere spaziose, confortevoli, dotate di wi-fi, servizi privati, biciclette per facili escursioni nei dintorni e tanto buon cibo!
Vi consigliamo in particolare gli hotel che si affacciano direttamente sulla zona pedonale, ricca di locali e bar, gelaterie e pizzerie, dove portare i vostri bambini. Il centro pedonale è attorniato da tante aree verdi, con vialetti per passeggiare, sentieri per le biciclette, panchine, giostrine, fontanelle e tanti chioschi per ristorarsi, soprattutto nelle calde giornate d'estate.
Non tutti gli hotel sono attrezzati con aree giochi riservati o animazione, ma vi sono molti alberghi 3 stelle che dispongono di

  • spazi comuni molto ampi, dove poter trascorrere il tempo in sicurezza,
  • grandi piscine termali (ideali quindi anche per la stagione fredda),
  • bei giardini con lettini e ombrelloni,
  • camere spaziose con letti comodi,
  • ampia varietà di piatti, cucinati con prodotti di qualità, del territorio.


Nelle vicinanze della bella cittadina termale, ci sono diverse attrazioni per i più piccoli, come la Casa delle Farfalle e il Bosco delle Fate, Esapolis – l'insettario più grande d'Italia, il Parco Avventura Le Fiorine; a qualche decina di chilometri, c'è anche uno dei parchi divertimenti più grande d'Italia: Gardaland! Vale la pena dedicare una giornata in questo paradiso del divertimento, con giochi acquatici, montagne russe, spettacoli, cinema in 3D e tutti i personaggi più famosi a loro tanto cari, in particolare quelli della Disney.
Prenotate la vostra vacanza in un hotel per bambini ad Abano: voi potrete rilassarvi, fare qualche massaggio al centro benessere, nuotare in piscina ed uscire con loro in bicicletta, alla scoperta di boschi, fiori e animali del territorio dei Colli Euganei e di bellissime ville con giardini spettacolari, come Villa Barbarigo e il Giardino di Valsanzibio, oppure Villa Vescovi o ancora il Castello del Catajo.
Se i vostri figli sono particolarmente attivi e sportivi, è bene sapere che nelle vicinanze di Abano ci sono campi da tennis e da calcio, percorsi ciclabili da fare in mountain bike e sentieri facili, da percorrere a piedi o a cavallo. E per chi volesse far provare ai bambini il gioco del golf, ci sono ben 3 golf club dove bravi istruttori, pazienti e preparati, insegneranno loro le prime nozioni di questo sport, spettacolare anche se un po' esclusivo.
Iniziate la vostra ricerca di un hotel per bambini ad Abano, dando un'occhiata ai last minute: potreste veramente trovare delle offerte super vantaggiose!

Appunti di viaggio: Europa: dove praticare il kayak

Il kayak è uno degli sport più in ascesa negli ultimi anni, in Italia si registra un incremento di persone che scelgono di praticare questo sport nel loro tempo libero e di giovani che si affacciano a questa disciplina. In Europa questo sport è molto sviluppato e ci sono numerosi luoghi dove praticare kayak, ma anche l’Italia si sta attrezzando con escursioni, noleggio di materiali e corsi come quelli organizzati da Paddle Lab.

I posti più belli per il kayak in Europa

Il kayak è uno sport molto praticato soprattutto nelle zone dell’est Europa dove si trovano zone molto suggestive in cui praticarlo, ma anche in Francia e Spagna sta attirando sempre più sportivi, e per chi ama il brivido del rafting c’è solo l’imbarazzo della scelta.

Masuria- Polonia

Questa bellissima regione situata nel nord della Polonia è conosciuta come la regione dei Mille Laghi, qui gli amanti del kayak possono percorrere moltissimi km attraverso i laghi Masuri ammirando la fantastica flora della riserva naturale.

La maggior parte degli itinerari sono liberi, mentre per attraversarne alcuni c’è bisogno di permessi speciali.

Ardeche- Francia

Tutti gli amanti francesi del kayak sono stati almeno una volta nel paradiso della pagaia di Ardeche.All’interno della riserva naturale è possibile fare una lunga passeggiata immersi nella natura; è importante essere ben forniti visto che lungo il percorso, di circa 30 km, sono presenti solo due punti ristoro per canoisti.

Sigulda-Lettonia

Sigulda è una delle zone più caratteristiche della Lettonia, qui si possono trovare magnifici castelli e villaggi, che fanno da contorno ai fantastici percorsi per kayak all’interno del parco nazionale del fiume Gauja.Questo percorso è molto suggestivo ed è adatto anche a chi si trova alle prime armi, infatti risulta essere molto scorrevole e con la presenza di poche rapide.

Canale di Leme- Croazia

Situato in prossimità delle regione dell’Istria, il canale di Leme si presenta come un particolare fiordo pieno d’insenature per un percorso di 12 km molto intrigante con acque molto movimentate nella zona est, mentre quello a nord è molto più adatto a principianti.Durante il percorso il canoista potrà ammirare la natura circostante che è rappresentata dalla presenza di ginestre, lecci e frassini.

Rhein- Svizzera

Tra i percorsi più intriganti di tutta l’Europa troviamo quello di Rhein, considerato uno dei migliori al mondo dagli amanti del rafting.Qui si trovano ben 12 km di rapide che sono immerse all’interno del Gran Canyon Svizzero dove scendendo con la canoa si trovano numerose gole e insenature che renderanno unico il vostro giro.
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Appunti di viaggio: Hotel con centro benessere ad Abano Terme: scopri tutti i trattamenti!

Unhotel con centro benessere ad Abano Termeregala un’esperienza indimenticabile a tutti coloro che desiderano concedersi una vacanza rilassante, in cui l’idea di bellezza si vede e si tocca con mano. Un hotel con centro benessereè un luogo progettato per far sentire l’ospite come a casa propria, le piscine coperte ed esterne regalano momenti di divertimento e pace.La storia dei centri termali di Abano Terme custodisce molte sorprese, il ruolo curativo delle acque termali si spiega con una storia molto interessante. Questa storia ha origine dalle piogge che irrorano i Monti Lessini, in provincia di Verona. L’acqua filtra nel sottosuolo, raggiungendo in alcuni tratti, profondità di 4.000 metri. Il suo è un viaggio lento, un viaggio che dura 25-30 anni, durante il quale l’acqua percorre un tragitto di circa 100 chilometri.Durante questo percorso l’acqua entra in contatto con le rocce e si arricchisce di decine di elementi preziosi e sali minerali, man mano che sale in superfice aumenta di temperatura per affiorare, quasi in superfice, nel territorio dei Colli Euganei.

Le proprietà delle sorgenti termominerali

Queste sorgenti termominerali sono la vera ricchezza del territorio euganeo, i fanghi vengono lasciati depositare in queste acque in modo che possano assorbire tutte le proprietà benefiche. Durante questo processo si forma anche una particolare micro-fauna e micro-flora che arricchisce ulteriormente i fanghi termali rendendoli dei veri e propri elisir.I trattamenti a base di fanghi termali, effettuati nei hotel con centro benessere ad Abano Terme, sono usati sia per fini estetici che curativi. Già dalla prima seduta la pelle appare più levigata, morbida e compatta e il potere drenante favorisce il microcircolo e previene i problemi derivati dalla ritenzione idrica.I bagni nelle piscine termali uniti ai trattamenti a base di fanghi rappresentano dei validi rimedi per la cura di molti disturbi come:

  • dolori articolari
  • osteoporosi
  • artriti

I centri benessere degli hotel di Abano Terme regalano ai propri ospiti esperienze sensoriali uniche attraverso le sedute nelle grotte termali, massaggi e trattamenti estetici a base di ingredienti naturali.Regalarsi un soggiorno in questi hotel con centro benessere ad Abano Terme vi permetterà di rimettervi in sesto e trovare giovamento sia a livello fisico che mentale.

mostra

Joan Miró, pittore catalano, rimase sempre strettamente legato alla sua terra e alle sue vicende, anche a Parigi dove fu uno dei membri più audaci del movimento d’avanguardia del Surrealismo.
La sanguinosa guerra civile di Spagna toccò dolorosamente Miró che, non diversamente da Picasso,
ne dette testimonianza nella sua opera. Durante la seconda guerra mondiale egli si trasferì a Mallorca dove rimase per il periodo della guerra e dove, insieme all’architetto Sert costruì la sua casa-studio che sarebbe poi stata la sua dimora fino alla sua morte. Il ritorno in patria e il successivo impegno con la Fondation Maeght a San Paul de Vence riportarono Mirò a guardare al Mediterraneo come alla patria d’origine della sua gente: i catalani. Dal ’33 in poi egli prese a rivisitare i miti del Mediterraneo attraverso una serie di opere eseguite nelle più diverse materie, dalla pittura, all’incisione, alla scultura, alla poesia. Soprattutto, il rapporto con la poesia fu particolarmente importante nell’opera di Miró che considerava l’attività poetica come l’attività più seria a cui un uomo potesse dedicarsi. La mostra che abbiamo ideato con la Fundació Joan Miró di Barcellona seguirà dunque l’opera di Mirò attraverso i miti poetici ed epici del Mediterraneo.

La mostra

La mostra inizierà con le opere (sculture e incisioni) dedicate dall’artista catalano ai miti classici del Minotauro e di Dafne e Cloe.
Il tema della guerra e in particolare del ruolo delle Donne combattenti comparirà in una serie di importanti incisioni denominate “la serie di Barcellona”.
L’angoscia per la guerra civile spagnola si esprimerà, in collaborazione con Picasso nella famosa serie “Rossa e Nera” realizzata da Miró durante la seconda guerra mondiale.

Con il ritorno della pace e della serenità nell’animo dell’artista il suo occhio si volge al cielo degli antichi miti. Ventidue tavole a colori denominate “Le costellazioni” verranno presentate in mostra accompagnate ciascuna da una poesia di Breton.

Il mito del viaggio e dell’eterno navigare verrà illustrato dalle lussureggianti tavole di “Arcipelago selvaggio” a cui faranno da riscontro una quindicina di sculture in cui Mirò ricerca e trova la capacità espressiva dei popoli primitivi. Dall’altra, l’idea del viaggio si riproporrà in una decina di tele di grande valore poetico che confluiranno nella scoperta dell’Oriente e nell’illustrazione di una serie di Haiku.

La grande sala del piano terra verrà dedicata al mito fondante della Mater natura che Miró tratterà in una straordinaria serie di dipinti a olio poco conosciuti, e in opere dipinte in acrilico e a gouache nelle ultime due sale.
Una sezione a parte sarà dedicata al tema della matericità del paesaggio attraverso opere costruite da materiali vari, quali tele di sacco, corde e altro che, a causa della loro fragilità, non sono abitualmente esposte.

Informazioni

INFORMAZIONI

Blu Palazzo d’Arte e Cultura
Lungarno Gambacorti, 9
56125 – Pisa
9 ottobre 2010 – 23 gennaio 2011

La mostra è prorogata fino al 13 Febbraio

Da lunedì 22 novembre prendono il via i laboratori ludico-didattici per bambini e ragazzi Miró Mirando. Per ulteriori informazioni scarica il comunicato in allegato:

Orari
Da martedì a venerdì dalle 10.00 alle 19.00, sabato e domenica dalle 10.00 alle 20.00, lunedì chiuso. (la biglietteria chiude un’ora prima).

Orari di apertura e riduzioni sul biglietto di ingresso possono essere soggetti a variazioni, è quindi consigliabile verificarli prima della visita contattando
il call center 199285141 o 050.500197

Biglietti individuali
Intero € 8,00
Ridotto € 6,50:

over 65 anni, studenti universitari fino a 26 anni, minori di 18 anni, insegnanti, guide turistiche, titolari di coupon e convenzioni, titolari card Giunti al Punto, carta Touring
Ridotto convezioni € 6,00
Trenitalia, carta SocioCoop
Ridotto possessori BLU card € 5,50
Omaggio:
giornalisti accreditati, portatori di handicap e accompagnatori, tessera ICOM

Diritto di prevendita: € 1,50
Per maggiori informazioni sulle tariffe individuali e sui biglietti omaggio scarica la scheda delle tariffe individuali. La prenotazione è vivamente consigliata nei week end.

Gruppi, scuole e visite guidate
Impegno e Futuro
Tel. +39 050 28515
GRUPPI Tel. +39 050.28515
NUMERO VERDE GRATUITO (per telefono fisso) 800144385
Fax. +39 050 503532
[email protected]

Ridotto gruppi: euro 6,00:
min. 10, max 25 persone (un ingresso omaggio per il capogruppo)
Prenotazione obbligatoria euro 24,00 a gruppo

Visite guidate (solo su prenotazione) euro 70,00

Biglietti scuole euro 4,50 (due ingressi omaggio per gli accompagnatori) comprensivo di oneri per prenotazione e prevendita obbligatorie.

Visite guidate (solo su prenotazione) euro 45,00

Per soggiorni a Pisa e Provincia cerca gli alberghi: clicca qui
o le migliori offerte turistiche: www.pisaunicaterra.it/offerte.html

Prenotazione

INFOLINE, PRENOTAZIONI E PREVENDITE

Prevendite online

Call center Vivaticket 199 285 141
( per info sui costi clicca qui )

Punti vendita VivaTicket
L’elenco completo è consultabile all’indirizzo:

Come vendere un orologio antico da polso

LE DIVERSE POSSIBILITA’ DI VENDITA

Se ti stai chiedendo dove puoi vendere il tuo orologio antico sappi che esistono numerose possibilità. Continua a leggere attentamente e troverai le informazioni che stavi cercando per essere in grado di vendere il tuo orologio a un prezzo onesto e ragionevole.

Gli elementi che determinano il prezzo di vendita del tuo orologio

Gli orologi da polso sono per forma molto simili tra loro, ma ci sono alcuni elementi che incidono sulla diversità di prezzo, come l’epoca di fabbricazione o i materiali della cassa (oro ad esempio). Vendere un orologio dunque è molto più facile se si conosce in anticipo quel che si possiede. Essenzialmente esistono cinque tipi di orologio da taschino.

QUAL’E’ IL VALORE DEL MIO OROLOGIO?

Diverse gioiellerie e orologerie mettono a disposizione dei periti certificati ed esperti proprio nel settore degli orologi antichi, vintage o d’epoca oppure contemporanei, pronti a offrirti una valutazione GRATUITA senza obbligo di vendita da parte tua nel caso non fossi soddisfatto dalla valutazione proposta.

Vendere un orologio online

Come già anticipato, esistono molti siti dedicati all’acquisto di orologi online in cambio di contanti che saranno ben lieti di formularti un’offerta in cambio del tuo orologio. Ad ogni modo, le loro offerte potrebbero non rendere merito al reale valore del tuo orologio, anche se bisogna dire che in genere il servizio da loro offerto è abbastanza veloce e facile da utilizzare.

La maggior parte di essi ti chiederà di affidare l’inoltro del tuo orologio al normale servizio postale, quindi ricordati sempre di verificare che la spedizione sia protetta e assicurata contro un eventuale smarrimento. Un altro metodo molto popolare per vendere orologi online è quello dei servizi che agevolano le transazioni fra privati.

Tieni presente che in questo modo probabilmente non riuscirai a realizzare il massimo valore, perché questi siti vengono frequentati da persone sempre a caccia del vero affare. Ricordati inoltre di seguire tutte le disposizioni in materia di sicurezza suggerite dal sito e dalla polizia postale prima di vendere il tuo oro a perfetti sconosciuti.

Vendere orologi con le aste

Vendere il tuo orologio all’asta può farti guadagnare parecchi soldi, se in sala quel giorno c’è abbastanza interesse, ma ricordati che quando cala il martelletto, il tuo orologio da taschino dev’essere considerato come definitivamente venduto.

Facendo qualche ricerca potrai trovare case d’aste specializzate in orologi e in particolare in orologi d’oro da taschino, ma prima di impegnarti nella vendita, accertati degli eventuali oneri e delle commissioni da pagare alla struttura. Puoi sempre fissare un prezzo minimo di partenza ma se il tuo orologio non viene venduto, ti ritroverai a dover trovare di nuovo un altro modo per vendere il tuo orologio da taschino online.

Vendere Il tuo orologio ai rivenditori

Gli orologi  sono molto ricercati dai collezionisti e dagli orologiai (esperti quindi di orologi). Un rivenditore è perfettamente in grado di valutare il tuo orologio e magari potrebbe anche offrirsi di acquistarlo direttamente da te. Ricordati però che si tratta di rivenditori, e quindi compreranno il tuo orologio d’oro da taschino con l’intento di rivenderlo ovviamente per guadagnarci.

Quindi, se vuoi guadagnare qualcosa in più, fatti fare più preventivi.

Vendere alle agenzie di pegno

Vendere orologi alle agenzie di pegno ricorda molto la trama di Oliver Twist, ma se vuoi vendere il tuo orologio d’oro da taschino in cambio di contanti, questa potrebbe essere la scelta giusta.

Molte sono le persone che utilizzano le agenzie di pegno per vendere fedi nuziali oppure gioielli o anche oggetti d’antiquariato. Le agenzie di pegno ti presteranno una somma di denaro trattenendo il tuo orologio da taschino in garanzia.

La somma data in prestito si baserà sulla valutazione dell’orologio. Se in seguito volessi riavere il tuo orologio d’oro da taschino, dovrai ripagare il prestito oltre a un’alta percentuale di interessi tradizionalmente più elevata della media.

ELEMENTI DA TENERE IN CONSIDERAZIONE QUANDO SI VENDE UN OROLOGIO

Se vuoi vendere il tuo orologio d’oro la prima domanda da rivolgere a se stessi (o a Google) è: “Dove vendo il mio orologio d’oro da taschino?”

Vale la pena ricordare però, che prima di tutto devi conoscere nei dettagli quel che possiedi e avere un’idea di quanto possa valere. Parla con rivenditori indipendenti e fai delle ricerche su internet, perché ci sono alcuni fattori da tenere in debita considerazione quando si vuole vendere un orologio d’oro:

Perché vuoi vendere il tuo orologio?

La vendita di un orologio d’oro in cambio di contanti è un’operazione abbastanza facile se hai bisogno di realizzare denaro, ma potresti essere in possesso di un orologio d’oro da taschino di epoca vintage oppure antico e potrebbe valere un sacco di denaro. Tutto quel che devi fare è prenderti tutto il tempo necessario e non avere mai fretta.

Ricordati che il valore sentimentale che attribuiamo a un oggetto spesso è molto più elevato del reale valore monetario.

Inoltre, il possesso della documentazione ricevuta con l’orologio, dello scontrino e del Certificato di Autenticità, potrebbe aggiungere valore al tuo orologio d’oro da taschino.

 

Approfondimenti su www.pasinigioielli.com